Autori: Mino Milani

Mino Milani (Pavia, 1928)

Stelio Martelli, Piero Selva ed Eugenio Ventura. Sono gli pseudonimi dietro i quali si nasconde uno dei più prolifici ed eclettici autori italiani: Guglielmo “Mino” Milani. Laureato in Lettere Moderne nel 1950, lavora fino al 1964 presso la Biblioteca Civica di Pavia, della quale diviene direttore. Autentico autore multimediale, scrive sceneggiature per i fumetti, romanzi (due dei quali vengono portati al cinema e in televisione, rispettivamente da Dino Risi e Carlo Lizzani), testi per ragazzi e saggi storici senza perdere mai la capacità di ammaliare il lettore.

Per certi versi si può dire che il “Corriere dei Ragazzi” è Mino Milani, che vi compare sotto i suoi svariati pseudonimi pubblicando articoli, racconti illustrati e soprattutto fumetti. A disegnarli sono alcune fra le più importanti firme del panorama fumettistico italiano: Milo Manara, Mario Uggeri, Aldo Di Gennaro, Sergio Toppi, Dino Battaglia, Attilio Micheluzzi, Guido Buzzelli e altri ancora. Nei cinque anni di vita del nuovo settimanale, Milani scrive decine di storie e personaggi rimasti memorabili, come Il Maestro o La Donna Eterna (dai romanzi di H.R. Haggard). La passione per il giornalismo e una visione moderna della narrazione per immagini sono la cifra distintiva di Milani, che dà vita anche a serie come Dal nostro inviato nel tempo, testimonianza della sua passione per la storia, e I grandi nel giallo.

Per la sua opera in ambito fumettistico, nel corso del 7° Salone Internazionale dei Comics di Lucca (1971) Milani riceve il premio Yellow Kid come Migliore Sceneggiatore Italiano e nel 2009 il premio “Eroe del Fumetto” a Cartoomics, per un autore che ha affrontato il proprio lavoro senza avere paura di essere etichettato, perché “Habent sua fata libelli”, bisogna lasciare che ogni storia affronti il suo destino.

Cronistoria del “Corriere dei Ragazzi”. Anno Primo: 1972

Il direttore, Giancarlo Francesconi visto da Jacovitti

Francesconi, visto da Castelli e Fagarazzi

Il “Corriere dei Ragazzi“, nuova rivista ideata e diretta da Giancarlo Francesconi, nasce nel 1972 per rispondere a un’esigenza manifestata già tre anni prima dai lettori del “Corriere dei Piccoli” in risposta a un referendum promosso dalla rivista: letture più adatte alla loro età. Come scrive Alfredo Castelli,

Francesconi inventò un modo per fare giornalismo ‘serio’ per un pubblico giovane.

Proprio il racconto della cronaca rappresenta uno dei punti fermi della rivista. La realtà dei primi anni Settanta viene presentata, anche nei suoi aspetti più problematici, con un apparato giornalistico di prim’ordine, al quale si affianca una nutrita serie di fumetti dedicati a fatti e personaggi della cronaca e della storia.

Michel Vaillant sul “Corriere dei Ragazzi”

Non mancano, comunque, l’avventura (incarnata da Gli Aristocratici di Castelli e Ferdinando Tacconi e La Donna Eterna, di Milani e Guido Buzzelli, per esempio), l’umorismo (Nick Carter di Bonvi, Lupo Alberto di Silver, Zio Boris di Castelli e Peroni, Altai & Johnson di Tiziano Sclavi e Giorgio Cavazzano), e nemmeno il meglio del fumetto franco-belga (Michel Vaillant, Comanche, Bernard Prince, Luc Orient…).

A realizzare la grande mole di tavole a fumetti pubblicata dal settimanale sono alcuni fra i migliori autori di casa nostra: fra gli sceneggiatori, oltre a Castelli, Milani e Sclavi, troviamo, fra gli altri, Roberto Renzi, Franco Manocchia, Pier Carpi, Grazia Nidasio; fra i disegnatori, oltre a quelli già citati, vi sono Giancarlo Alessandrini, Dino Battaglia, Attilio Micheluzzi, Mario Cubbino, Mario Uggeri, Sergio Toppi, Milo Manara, Aldo Di Gennaro, Giorgio Trevisan, Enric Siò e tanti altri.

La redazione del “Corriere dei Ragazzi”